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Migliore moka elettrica 2018

Cos’è la moka elettrica

Stai cercando un consiglio per scegliere la moka elettrica più adatta alle tue esigenze? Allora sei arrivato proprio nel posto giusto. Ci sono ancora molte persone, che nonostante la facilità d’uso delle moderne macchinette per il caffè automatiche a capsule, preferiscono ancora il sapore e l’aroma della vecchia moka. Tuttavia, anche quest’ultima, rispetto a qualche anno fa, ha subito qualche piccolo cambiamento e la tecnologia se ne è impossessata. Niente di stupefacente o che si distanzi troppo dalla macchinetta del caffè classico, ma pur sempre un passo in avanti. Oggi in commercio sono presenti moke elettriche, che possono essere tenute anche sul comodino! Questo perché l’apparecchio, funziona collegandolo alla presa della corrente elettrica e non necessita del classico fornellino. In commercio ce ne sono molti modelli e noi vogliamo aiutarti a scegliere quello più adatto alle tue esigenze, e quella che fa il caffè migliore, elencandoti tutte le caratteristiche e le funzioni di questa macchina.

PRODOTTO Peso Capacità VALUTAZIONE VEDERE IL PRODOTTO
0,898 kg 4 tazze VEDI PREZZI
1,2 kg 5 tazze VEDI PREZZI
1 kg 3 tazze VEDI PREZZI
0,830 kg 6 tazze VEDI PREZZI
0,798 kg 3 tazze VEDI PREZZI
1,4 kg 3 tazze VEDI PREZZI
0,590 kg 3 tazze VEDI PREZZI
0,762 kg 4 tazze VEDI PREZZI
0,699 kg 2 tazze VEDI PREZZI
0,798 kg 2 tazze VEDI PREZZI

Come scegliere

Sono principalmente due i modelli che si possono trovare sul mercato: quello più compatto e leggero, la cui caldaia è attaccata direttamente alla base elettrica e quello con caldaia rimovibile. Il primo, è l’ideale per chi ha la necessità di preparare un caffè da portarsi in viaggio o in ufficio, senza doverlo versare in altri contenitori. Quello con caldaia rimovibile, invece, è comoda da tenere direttamente a casa o nell’ufficio e da azionare ogni volta che si vuole preparare un buon caffè bollente. Una volta deciso il modello che si preferisce, si passa a decidere la misura della caldaia, che è direttamente collegata con la quantità di tazzine di caffè che si possono fare contemporaneamente.

Come funziona una moka elettrica

moka elettrica La moka elettrica, funziona pressappoco come la moka tradizionale. Anch’essa è dotata di una caldaia che contiene l’acqua, un filtro porta caffè e un recipiente, di plastica o in metallo, da cui esce il caffè. Ma allora qual è la differenza principale? La differenza sta nel fatto che la moka elettrica poggia su una base, che si alimenta tramite un cavo della corrente, che riscaldandosi, porta ad ebollizione l’acqua, ed avvia l’erogazione del caffè. Ora, è bene sottolineare, che è proprio la base a fare una grande differenza tra i vari modelli di prodotto. Quelle “basi”, non dispongono di numerose funzioni, se non quella di accensione e spegnimento. Ma quelle più avanzate, sono dotate di un display LCD con retro illuminazione, un pulsante per la regolazione del timer e di una sveglia. Con i modelli migliori, è possibile settare un orario in cui si vuole preparare il caffè, alimentarla e il gioco è fatto. Se abbiamo impostato la macchinetta per il funzionamento nel mattino seguente, al nostro risvegli, ci troveremo con un caffè già pronto!

La qualità del caffè

I fattori che influenzano il gusto di una tazzina di caffè sono molteplici, ma è inutile negare, che una caffettiera elettrica, realizzata con materiali di ottima qualità, possa garantire un caffè migliore rispetto a quello erogato da una “macchinetta cinese”. Di solito, la moka elettrica che si vende in commercio, si divide tra modelli realizzati in plastica o in acciaio inox. Questo fattore, influenza il peso dell’apparecchio, ma soprattutto la qualità del caffè. L’acciaio non lascia al caffè un retrogusto di plastica. Inoltre, garantisce una maggiore robustezza del prodotto, anche se va detto che le marche migliori, utilizzano plastica ABS di alta qualità, che non si rompe o deforma così facilmente. In genere, le moke da viaggio, sono realizzate in plastica, anche per una maggiore facilità di trasporto e compattezza. Ovviamente, dopo l’utilizzo, è importante pulirle per bene, ma solo dopo aver staccato la caldaia!

Consumo energetico

Quello che spesso ho sentito dire alle persone interessate all’acquisto della moka elettrica è la seguente domanda: quanto consuma? In media, la caffettiera elettrica non incide più di tanto sul consumo medio in bolletta. Stiamo parlando comunque di un apparecchio da 400 watt al massimo, che esegue il suo lavoro in pochissimi minuti. Sempre restando in tema di consumi elettrici, sarà possibile effettuare ricerche in merito, valutando che una macchinetta del genere, di classe elevata, non richiede nemmeno un esborso così alto. Inoltre, sempre in tema di risparmio, voglio ricordare che la moka elettrica consente di utilizzare normale caffè in polvere, sicuramente più economico di cialde e capsule.

Pulizia e manutenzione

Rispetto al modello “da casa”, la moka da viaggio richiede una maggiore attenzione nelle operazioni di pulizia. Questo è dovuto principalmente al fatto che la caldaia non si può staccare dalla base. Quindi, prima di procedere alla pulizia, è necessario ricordarsi di staccare la spina dalla presa di corrente, oltre a verificare che la caldaia sia fredda. Inoltre, bisogna anche fare attenzione durante il lavaggio, per non bagnare i cavi elettrici. O almeno, se questo accade, è necessario farli asciugare perfettamente, prima di procedere ad un nuovo utilizzo della moka. Per quanto riguarda i metodi di pulizia in se, basta seguire le stesse attenzioni che si utilizzano per una moka tradizionale. Quindi niente sapone e lavaggio ad ogni utilizzo dell’apparecchio.

Pro, Contro e prezzi

moka elettrica Una dei vantaggi principali che dona questo apparecchio, è il fatto di non rischiare mai di bruciare il caffè a causa di temperature dell’acqua troppo elevate. Inoltre, molti modelli consentono di programmare l’erogazione del caffè e di mantenerlo alla temperatura desiderata per diverso tempo. La caffettiera elettrica poi, può facilmente essere spostata da una parte all’altra della casa, senza doversi preoccupare di tenere a portata di mano un fornello, perché basterà una presa della corrente per metterla in funzione. Per quel che riguarda gli svantaggi, beh sono davvero pochi. Potremmo dire, proprio a voler trovare il pelo nell’uovo, che rispetto alle moderne macchine del caffè in capsule, la moka è più lenta nella preparazione del caffè, tuttavia, il gusto, se piace, è completamente diverso. Infine, parliamo del costo. Questo apparecchio costa più di una caffettiera tradizionale, ma con prezzi che non sono mai eccessivi. Un buon prodotto, lo si acquista con una cinquantina di euro, mentre i migliori, costano circa un centinaio di euro.