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Macchina caffè Lavazza

Breve storia di Lavazza

Lavazza viene fondata da Luigi Lavazza nel 1895, quando rileva una piccola drogheria a Torino di nome Paissa & Olivero. L’intuizione di Luigi nasce dal fatto di saper proporre al pubblico una grande varietà di miscele di caffè, mentre i concorrenti ancora si limitano a vendere una sola variante di caffè. L’azienda, in pochi anni, ha così tanto successo, che costringe Luigi a spostare la sua sede in via San Tommaso, sempre a Torino, dove attualmente si trova un ristorante e un bar, sempre di proprietà della famiglia Lavazza. Nonostante la Grande Guerra, Luigi riesce a superare le avversità e fonda effettivamente la Lavazza SpA nel 1927. Il capitale? 1 milione e mezzo di lire! La crescita della società è inarrestabile, e costringono Luigi a trasferirsi più volte, fino ad arrivare nella sede attuale, a Corso Novara 59. In questo periodo, inizia anche la curiosa campagna pubblicitaria di Lavazza, tramite figurine, attualmente oggetto di culto per i collezionisti, al pari di monete e francobolli. Oggi, l’azienda può vantare oltre 2.700 dipendenti, distribuiti su più sedi, tra cui Torino, Settimo Torinese e le consociate che si trovano in tutto il mondo.

PRODOTTO Peso Capacità VALUTAZIONE VEDERE IL PRODOTTO
3,5 kg 0,85 L VEDI PREZZI
4,15 kg 1,2 L VEDI PREZZI
2,6 kg 0,6 L VEDI PREZZI
2,8 kg 0,5 L VEDI PREZZI
4,2 kg 0,5 L VEDI PREZZI
2,8 kg 0,5 L VEDI PREZZI
4,2 kg 1,2 L VEDI PREZZI
4,5 kg 0,8 L VEDI PREZZI

I caffè regionali

Lavazza, ha dato via anche alla sua campagna di caffè tradizionali, dando ad ogni miscela il nome della propria regione/città di appartenenza. Vediamo insieme quali sono queste miscele, che possono essere utilizzate sia nella macchina caffè Lavazza, che altrove:

  • Caffè alla nocciola Napoletano. Si tratta di caffè napoletano, con un ingrediente distintivo, la pasta di nocciola. Difatti, è noto come l’arte della coltivazione della pianta del nocciolo, in Campania, sia molto antica. La coltura di questa pianta in Italia, parte proprio da questa regione. Le prime testimonianze, risalgono addirittura al Medioevo. Tuttavia, la qualità di questo prodotto, viene riconosciuta solo nell’epoca borbonica, grazie agli scambi commerciali tra Italia e Estero. Partendo da questo particolare ingrediente, negli anni ’90 a Napoli, si diffonde il tipico “caffè alla nocciola”, oggi un must della caffetteria napoletana!
  • Il caffè padovano. Siamo partiti da Napoli, ma ora ci trasferiamo in quel di Padova, luogo che ha dato i natali al classico “caffè padovano”, che fin dall’800, ha conquistato i palati di studenti, accademici, politici ed intellettuali, che affollavano i bar della città. In questo caffè, alla miscela più amata dagli italiani, si mescola menta fredda e dolce, il tutto, condito da una spolverata di cacao amaro.
  • Il Bicerin torinese. Tutti conoscono il bicerin torinese, il “bicchierino” tondeggiante, che contiene caffè, panna liquida e cioccolata, in tre differenti strati. Ebbene, questa bevanda, è stata riconosciuta come bevanda ufficiale piemontese nel 2001, grazie alla pubblicazione sul “Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte”. Tra i più grandi appassionati di Bicerin Piemontese, ricordiamo Ernest Hemingway, Alexander Dumas, Pablo Picasso e Camillo Benso conte di Cavour.macchina caffè lavazza

Macchina da caffè per la casa

La macchina caffè Lavazza per la casa per eccellenza, è sicuramente A Modo Mio. Questa macchina caffè Lavazza è tra le più apprezzate in Italia, perché offre un rapporto qualità prezzo eccellente, ma soprattutto, se utilizzata con le miscele della stessa azienda, la macchina caffè Lavazza consente di ottenere una qualità del caffè eccezionale, e superiore anche a quella del bar!